Selvaggio Blu

Il Selvaggio Blu è sicuramente uno dei trekking più iconici d’italia e non solo e attira ogni anno l’attenzione di tutte quelle persone, che sono alla ricerca di un itinerario avventuroso e a picco sul mare.

Tracce di sentiero che si inerpicano per splendide falesie, immerse nella macchia mediterranea, dove i colori del mare turchese si fondono con quello grezzo e pungente del marrone dei ginepri e il profumo del rosmarino selvatico e del mirto, vi accompagneranno nella scoperta di uno degli angoli più belli e selvaggi della Sardegna.

Le nostre Guide Alpine diventeranno fedeli compagni di viaggio, aiutandovi ogni qualvolta ci saranno calate di corda e stretti passaggi su roccia, dormendo con voi al chiarore delle stelle e condividendo cene direttamente sulle spiagge e nei tipici ovili (risistemati a dovere) dove dormiremo.

Correva l’anno 1987 quando Mario Verin insieme all’amico Peppino Cicalò dopo un attenta fase di studio, iniziarono a percorrere e ri-scoprire gli antichi sentieri usati dai “carbonai” e dai caprai sardi che si snodano sulla costa est della Sardegna e nello specifico nella zona Supramonte.

Si narra che l’idea nacque guardando la cartina e chiedendosi come mai la strada statale “125 Orientale Sarda” costruita nel ottocento dal Regno di Sardegna, abbandonasse inspiegabilmente in quel tratto la costa per inerpicarsi sulle rocce fino a gli oltre 1000 metri di quota del passo di Genna Silana.

Un sopralluogo effettuato via mare gli diede la risposta ovvero la presenza di spettacolari falesie a picco sul mare, intervallate da selvagge e incontaminate calette di spiaggia bianca.

Da questa intuizione unita alla voglia d’avventura, nacque la ricerca di unire con un trekking a tappe, questi angoli apparentemente inaccessibili della Sardegna.

Ad oggi il Selvaggio blu rimane uno dei trekking più belli e affascinanti che si possano fare… la componente wild è solo leggermente assopita dall’organizzazione logistica, che permette ad ogni tappa di avere acqua fresca e cibo locale, oltre al necessario per dormire in tenda all’aperto direttamente sul percorso.

Una cooperativa locale infatti ogni tappa ci farà arrivare via mare, tutto quello che ci servirà per poter mangiare e dormire ogni sera.

Alcune tappe inoltre permetteranno di vivere l’esperienza di gustare una cena locale e dormire in un ovile restaurato, messo a disposizione da alcuni pastori sardi.

Ad oggi vengono proposti diverse versioni del trekking originali, alcune delle quali ricalcano solo in brevi tratti il vero percorso. Noi vi proponiamo la versione originale (rivista solo in alcuni brevi punti a causa di regolamenti locali di percorrenza e sosta) così da assaporare lo spirito di avventura di chi lo ha ideato !!!

Pomeriggio infrasettimanale preparatorio al tour, dove oltre a conoscerci e presentare il materiale occorrente, effettueremo delle esercitazioni di calata in corda e di percorrenza di tratti attrezzati, così da affinare la complicità e le capacità tra Guide Alpine e clienti.

Ritrovo con la guida la mattina a Pedra Longa (Baunei) e da li iniziando a scoprire la bellezza del territorio cammineremo passando la bellissima grotta di Isparausu, fino alla cima del Monte Ginnirco , dove in panoramica posizione passeremo la notte con una cena e pernotto all’aperto.

Dislivello circa 800m e percorrenza 5 ore circa.

Partiti la mattina andremo in direzione nord passando per primi passaggi su roccia aiutati da gradini di legno in direzione del mare. Arriveremo così a toccare l’acqua a Porto Pedrosu dove dopo aver ricevuto i rifornimenti via gommone, monteremo il nostro campo base per passare la notte.

Dislivello circa 250m e percorrenza 6/7 ore circa.

Tramite una antica mulattiera risaliremo il lato sinistro della cadula addentrandoci nella vegetazione in direzione di Bacu Sonnuli. Da qui fino al caratteristico passaggio del coile Pilighittu e del coile Salinas a picco sulla Aguglia di Goloritzè. Ora in discesa fino a Cala Goloritzè.

Dislivello circa 600m e percorrenza 8/9 ore circa.

Eccoci alla tappa più tecnica e spettacolare che da Cala Goloritzè ci conduce con passaggi di corda gestiti sotto l’attento occhio delle nostre Guide Alpine fino a Olobissi, in prossimità della Grotta del Fico.

Dislivello circa 900m e percorrenza 6/7 ore circa. Ci saranno tratti di calata in corda gestiti dalle Guide Alpine.

Da Olobissi con la tappa conclusiva si arriva a Cala Sisine passando per scala Oggiastru e Cala Biriola affrontando dei tratti in corda sotto la supervisione delle nostre Guide Alpine.

Dislivello circa 465m e percorrenza 8-9 ore circa. Ci saranno tratti di calata in corda gestiti dalle Guide Alpine.

Dopo l’ultima tratta un transfert ci porterà al meeting point iniziale. Li si consiglia di organizzarsi (in modo autonomo) il pernotto tramite B&B o hotel per la sera.

In Sardegna si può arrivare sia con voli aerei o tramite traghetto su Olbia o Cagliari e successivamente trasferirsi su Baunei tramite Bus o auto nollegiata.

Per info sui voli si rimanda ai siti delle maggiori compagnie di voli low cost mentre per i traghetti gli orari di arrivo in Sardegna sono i seguenti tutti i giorni:

  • Civitavecchia h 6.00
  • Genova h 12.00.

Gli orari di partenza e i costi dei traghetti  gli potete trovare al seguente link:

Gli orari e i costi dei bus al seguente link:

  • Zaino 30 lt con coprizaino.
  • Sacco a pelo di peso medioleggero (0/+5 °C). + materassino poliuretano o gonfiabile.
  • Imbragatura.
  • Un moschettone a ghiera.
  • Cordino o fettuccia: lunghezza 2 m.
  • Lampada frontale (con pile nuove).
  • Vettovaglie: tazza, piatto, posate.
  • Borraccia/thermos.
  • Scarpe da trekking alte collaudate.
  • Scarpe comode x la sera
  • Calze -magliette – biancheria intima.
  • Costume da bagno. Robusti pantaloni in tela + pantaloni corti.
  • Felpa in cotone o pile.
  • Piumino leggero.
  • Guscio
  • Cappello, crema ed occhiali da sole.
  • Repellente per insetti.
  • Asciugamano.
  • Occorrente per toilette.
  • Piccolo pronto soccorso.
  • Bastoncini telescopici sconsigliati (non vietati) vista la natura del terreno.

Dal 31 maggio al al 4 giugno 2026 sono i giorni del tour in Sardegna.

Venerdì 15 maggio 2026 dalle ore 16:00 fino alle ore 20 la presentazione del tour e le prove di calata in corda presso la Casa delle Guide in Valsassina.

N.B. l’attività presso la casa delle guide è obbligatoria per tutti i partecipanti a meno che abbiano già frequentato con noi corsi di arrampicata o alpinismo e quindi siano già avvezzi a manovre su corda.

Il costo dell’attività è di 1300 euro ed è comprensivo di:

  • Accompagnamento delle Guide Alpine.
  • Gestione logistica su tutto il percorso con rifornimenti e attrezzatura per dormire la notte.
  • Transfert di rientro al meeting point.
  • Attrezzatura personale per chi ne fosse sprovvisto quali imbragatura, casco e moschettoni.
  • Assicurazione Rc
  • Tassa comunale di percorrenza.

Il costo non comprende:

  • Il viaggio “per e dal” vostro domicilio fino a Pedra Longa. E’ possibile però organizzarsi tramite transfert di gruppo dall’aeroporto/porto fino al meeting point la sera precedente l’incontro.
  • Eventuali notti aggiuntive e cene aggiuntive
  • Tutto ciò non specificato nella parte di ciò che è comprensivo.

Il tour è garantito al raggiungimento minimo di 6 persone.

Per iscriversi è necessario contattare la segreteria al numero:

oppure tramite email a:

Con l’atto d’iscrizione si intendono lette e integralmente accettate le condizioni di vendita presenti al seguente link:

Organizziamo anche Selvaggi Blu personalizzati per gruppi, in base alle vostre esigenze: date, tappe e numero di partecipanti ecc…

Non esitate a contattarci !!!