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Mountain Dream Guide è un portale che ti permette di trovare in poco tempo il professionista della montagna più idoneo, tra Guide Alpine, Maestri di Sci e Snowbord e Istruttori di MTB per realizzare i tuoi sogni verticali sulle Alpi (in particolare), ma anche su tutte le montagne di tutto il mondo.

Le nostre guide alpine


Andrea Carì, A. Guida Alpina.

foto sito ANDRE

Fin da bambino scrutando le pareti sopra casa, passavo ore e ore a giocare con la fantasia. Disegnavo linee d’arrampicata e immaginavo la forma della roccia, che avrei trovato sotto le mie mani. Era un gioco che mi rilassava e mi faceva stare bene, sognavo.

Diventato un poco più grande, grazie alla passione di mio padre per la montagna, non mi accontentai di vedere quelle pareti solo da lontano, ma decisi di volerle toccare da vicino.

Così iniziò uno splendido viaggio in verticale, che mi permise di entrare pienamente in me, di conoscere i miei limiti e di scoprire risorse nascoste.

Fu forse grazie anche a questo percorso introspettivo, che studiai Psicologia prima e poi Psicoterapia. Ma alcuni “mestieri” non gli scegliamo, gli abbiamo scritti direttamente nel DNA e così intrapresi il sogno di diventare Guida Alpina.

Da allora non smisi più di sognare in verticale e oggi passo le giornate in cui non lavoro come Guida, con il naso all’insu’ inseguendo linee di ghiaccio o calcare su cui aprire nuove vie, oppure col naso all’ingiu’ scrutando canali ripidi su cui sciare e far correre la mia voglia di libertà.

Ho arrampicata sulle roccie di tutta Europa, aprendo diversi nuovi itinerari e sono sempre alla rincorsa dell’onda di neve perfetta, su cui sciare, o la striscia di calcare su cui chiodare.

La mia “infinita rastrelliera di sci” parte da 100cm al piede all’insù’. Questo non frena però la mia voglia di macinare dislivello, sia sulle montagne di casa, che in giro per le alpi.

Amo le Grigne e le Orobie (di cui sono anche Guida Parco) in maniera viscerale, per la loro dicotomia tra il lato antropomorfizzato e gli angoli selvaggi che sanno regalare a poca distanza da casa. Ho adottato il Monte Rosa e le Dolomiti come seconda casa per la neve, le creste e la roccia, che mi sanno regalare, così come la Svizzera centrale e le montagne del Masino.

Sono entrato nel soccorso alpino a 18 anni “quale passo obbligato” in quanto in casa, sia mio papa’ che mia sorella ne facevano parte. Da allora ho fatto un po’ di tutto: elisoccorritore cinofilo da valanga, tecnico di ricerca, formatore psicologo. A poco a poco questa è diventata un po’ la mia seconda famiglia.

Esercito il lavoro di Guida Alpina con continuità e passione, cercando di trasmettere i valori dell’andar in montagna con semplicità e col sorriso sul volto, grazie anche all’autenticità dei rapporti che mi piace instaurare con i miei clienti, con cui non smetto mai di sognare verticalmente assieme.

Realizzare insieme i vostri sogni, è ciò che più mi appaga del mestiere più bello del mondo… la Guida Alpina.

Andre.


Eugenio Galbani, Guida Alpina UIAGM, Maestro d’Alpinismo.

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Sono valsassinese DOC e proprio tra le montagne della Valsassina è nata la mia passione per la montagna, ma per i miei sogni questo terreno dopo poco ha iniziato ad essere stretto e allora ho spostato il baricentro dei miei giochi verticali, prima sull’intero arco alpino e successivamente anche con qualche spedizione extraeuropea, ma alla fine quando voglio divertirmi e sentirmi pienamente me stesso torno tra le montagne di casa e come per magia mi sento nuovamente completo.

Lo sci alpinismo in inverno è la mia passione, così come le arrampicate di ricerca, ma se c’è da tritare ghiaccio o spaziare in quota tra affilate creste, non mi tiro certo indietro e anche qui mi diverto come non mai.

Per me così come ogni vero montanaro, il soccorrere in montagna le persone in difficoltà, non è un mestiere o un hobby, ma qualcosa di naturale e facente parte dell’anima più pura del popolo della montagna e per questo da diversi anni faccio parte con orgoglio ed entusiasmo del Soccorso Alpino.

Galba.


Tita Gianola, Guida Alpina UIAGM, Maestro d’Alpinismo.

foto tita sito

Sono nato e cresciuto a Premana un paese di montagna dell’alta Valsassina. Da piccolo trascorrevo le vacanze estive in alpeggio in mezzo a mucche e capre, giocando nei boschi e tra le rocce, fino a quando un giorno mio zio, il mitico zio Coio, mi regalò l’esperienza di legarmi in cordata e salire una vera parete di roccia. Quel giorno raggiungemmo la vetta del pizzo Varrone. Avevo 12 anni e fu li che inniziai a sognare in verticale. Da quel momento non smisi più.

All’età di 16 anni frequentai un corso di arrampicata ed ebbi l’onore di avere come maestro il grande Riccardo Cassin. Fu un’esperienza indimenticabile.

Inizialmente i miei sogni mi portarono ad esplorare le montagne di casa e in quel periodo ripetei quasi tutte le vie delle Grigne e del Resegone. Erano gli anni 80 e in Val Masino e in Val di Mello si stava sviluppando un ideale di alpinismo nuovo. Si stava scoprendo il gioco dell’arrampicata in un’ottica differente: non più sfida fra uomini e montagna, ma arrampicata come piacere e gesto estetico fine a se stesso… era un nuovo mattino, era nato il Sassismo. Affascinato da questo nuovo ideale e dalle potenzialità della valle, trascorsi un lungo periodo ripetendo gran parte degli itinerari della val di Mello ed esplorando nuovi itinerari sia nel Masino, che nel resto delle Alpi. Grazie a questa nuova maturità iniziai a guardare oltre verso le montagne Himalayane e Americane, ma soprattutto iniziai a sognare di “vivere di montagna”.

Fu così che nella prima metà degli anni 80, coronai il mio sogno più grande, diventai Guida Alpina.

Passione e determinazione hanno voluto che riuscissi a realizzare grandi sogni sia personali che professionali sulle cime del Nepal, Tibet, Pakistan, India, Perù, Bolivia, Argentina e Cile, arrivando a quote superiori agli 8000 metri, aprendo vie nuove e salendo sci ai piedi sia con amici che con clienti. Ho arrampicato in Cina, Thailandia e chiaramente tra le pareti di tutta Europa.

Sin da quando iniziai a frequentare la montagna, sentii la necessita di aiutare gli altri. Fu così che all’età di 18 anni entrai nel Soccorso Alpino, acquisendo dopo poco la qualifica di Istruttore Nazionale e di Tecnico di Elisoccorso. Svolgo con continuità da parecchi anni questa attività nelle basi di Elisoccorso di Como e Milano, oltre chiaramente al mestiere di Guida Alpina, ma ora come allora la mia voglia di sognare in verticale è rimasta intatta.

Tita.


Stefano Pizzagalli, Guida Alpina UIAGM, Maestro d’Alpinismo.

Sono Stefano Pizzagalli, ma per tutti sono il Pizza.

Sono nato e cresciuto sul lago di Como ed ho mosso i primi passi in montagna, seguendo mio padre.

Ho iniziato ad arrampicare a 17 anni e da allora non ho più smesso di sognare in verticale.

foto PIZZA sito

Ho spaziato dalle Dolomiti al gruppo del Monte Bianco, ma la mia seconda casa è diventata la Val Masino.

Erano anni ruggenti, passati a realizzare ciò che i miei occhi erano in grado di sognare, durante i quali ho aperto numerose vie tra la Val di Mello e il Pizzo Badile, trovando sul granito adrenalina ed emozioni uniche.

Successivamente girando per il mondo, ho lasciato un pezzo di cuore in Patagonia, terra nella quale torno appena ho l’occasione.

A quarant’anni poi il sogno di una vita è diventato realtà. Coniugando la passione con la professione sono diventando Guida Alpina.

Già da quando avevo 18 anni ho sentito l’esigenza di aiutare gli altri e sono entrato nel Soccorso Alpino. Con le conoscenze maturate in verticale sono diventato anche istruttore di Soccorso Alpino e Tecnico di Elisoccorso, lavoro che affianco con passione a quello di Guida Alpina.

Ma da bravo “laghe” anche l’acqua mi ha fatto sempre sognare e grazie al canyoning, sono riuscito ad unire la mia voglia di esplorazione verticale con l’acqua, solo cambiando direzione , ovvero verso il basso, verso il lago.

E siccome coi piedi per terra proprio non ci so stare e preferisco stare sempre sospeso per aria, ho conseguito le qualifiche di operatore preposto e formatore per lavori in quota, attività che svolgo in collaborazione con il più grande dei miei quattro figli.

Mia moglie quando descrive il nostro rapporto dice di noi: “la normalità della vita quotidiana è di una fatica immane quando la condividi con qualcuno che vive nella dimensione verticale, ma avere il privilegio di legarsi in montagna con mio marito è una ricompensa che non ha prezzo!”.

Pizza.


Adriano Selva, Guida Alpina UIAGM, Maestro d’Alpinismo.

Ciao sono Adri, valsassinese DOC e innamorato come non mai delle mie montagne.

Quando avevo 15 anni ho provato quasi per scherzo con un gruppo di amici ad arrampicare sulle pareti sopra casa ad Introbio e da quel giorno ho capito che i miei sogni si sarebbero realizzati in un unica direzione, quella verticale.

Col tempo l’interesse per la montagna ha invaso in maniera totalizzante la mia vita, portandomi già a 18 anni in spedizione in Pakistan… la prima volta che arrampicavo all’estero !!!

Da li è stato un crescendo di emozioni ed esperienze uniche.DF94BFC7-E9A8-4432-9789-E77D30101EFB

Africa, Sudamerica e Canada sono solo alcuni dei ricordi verticali, che più di tutti mi fanno ancora adesso sognare ad occhi aperti.

Ma è sulle montagne di casa che centimetro dopo centimetro, sono riuscito a trasformare in gesto, quello che immaginavo ogni volta che, con la testa all’insù, guardavo le pareti sopra di me… ogni volta che sognavo.

Proprio in Grigna, sul Piz d’Eghen ho avuto modo di trovare ciò che cercavo e in un’estate magica ho aperto Prigionieri dei Sogni, la mia firma verticale sul calcare italiano.

Tra le mille scalate ho avuto anche modo di trasformare la mia passione verticale in lavoro, diventando prima Guida Alpina e successivamente Istruttore Nazionale delle Guide Alpine.

Anche io come gli altri componenti del gruppo sono entrato nel Soccorso Alpino all’età di 18 anni e da allora ho dedicato la mia esperienza e competenza per aiutare gli altri.

Ogni volta che mi lego con un mio cliente inizia qualcosa di speciale. La corda non lega solo due alpinisti, ma crea un legame indissolubile tra persone che poi rimane nella vita di tutti i giorni.

Questo è ciò che vuol dire per me fare la Guida Alpina, realizzare insieme i nostri sogni condivisi.

Adri.