Pale di San Martino

CLIMBING TOUR DELLE PALE DI SAN MARTINO 

“ALPINISMO IN CERCA DI LIBERTA’, ALLA SCOPERTA DI ETTORE CASTIGLIONI”. 


Le Pale di San Martino sono il gruppo più esteso delle Dolomiti e caratterizzano un altopiano posto ad oltre 2500m di altitudine, che si estende dal Passo Rolle fino agli  splendidi pascoli della Valle del Primiero, passando per le vallate della Val Venegia e Val Canali, aventi come baricentro il vivace centro abitato di San Martino di Castrozza. 

La roccia delle Pale si caratterizza per uno strepitosoo calcare compattissimo e molto lavorato, che stupisce per la compattezza se paragonato alle vicine vallate dolomitiche. Le pareti ripide e severe, sono in grado però di regalare perle arrampicatorie uniche nel genere in ambiente selvaggio, offrendo difficoltà e ingaggio per tutti i gusti. 

Il tour che vi proponiamo vuole portarvi alla scoperta del  gruppo montuoso, tenendo come filo conduttore la figura di Ettore Castiglioni,  alpinista, scrittore ed  eroe della resistenza italiana nonché artista unico nelle sue splendide creazioni verticali. Non vi è una via di Castiglioni che non sia stupefacente per linea e qualità della roccia. Nel gruppo delle Pale, in una magica estate del 1934 egli realizzò alcune delle sue più belle perle; ci permettiamo inoltre di inserire nella proposta una via imperdibile, non aperta da Castiglioni ma da Langes e Merlet nel 1920, in quanto a nostro avviso una delle più belle dell’arco alpino, come lo Spigolo nord della Madonna del Velo, 450m di roccia perfetta e di slanciata linea. 


A CHI E’ RIVOLTO IL TOUR 

Il tour e rivolto ad arrampicatori con discrete capacità arrampicatorie e minima esperienza di scalate in montagna, che vogliano gustarsi emozioni uniche su roccia compattissima ma esigente, dove il grado seppur non estremo e la lunghezza degli itinerari, richiede buona padronanza con l’ambiente e discreta forma fisica. 


CHI ERA ETTORE CASTIGLIONI 

Ettore Castiglioni nasce a Ruffré in Val di Non nel 1908 da una ricca famiglia milanese.
Persona colta, laureato in giurisprudenza, amante della musica, dell’arte e delle montagne, diviene uno dei più forti alpinisti del periodo tra le due Guerre. A soli 15 anni d’età scala per la prima volta sulle Dolomiti. Con l’arrampicata è subito colpo di fulmine tanto che aprirà più di 200 nuove vie nell’intero arco alpino. 

Portatore di un ideale alpinistico nuovo, volto non tanto alla ricerca della difficoltà pura, ma alla bellezza estetica delle linee. E’ davvero raro percorrere una via di Castiglioni e non utilizzare aggettivi grandiosi per descriverla. 

Scala con molti e diversi alpinisti, ma le imprese vere e proprie le effettua però assieme a compagni fidati. Il primo è Celso Gilberti, con cui sale lo spigolo Ovest della Presolana nell’ottobre del 1930 (assieme a Vitale Bramani) e la difficile via sulla parete nord- ovest della cima Busazza nell’agosto del 1931. Nel 1933 trova un compagno ideale in Bruno Detassis, con cui nel gruppo delle Pale di San Martino apre molti itinerari nuovi. 

Nel 1937 partecipa ad una spedizione alpinistica in Patagonia guidata da Aldo Bonacossa e nello stesso anno conquista la parete nord-ovest del Pizzo Badile in cordata con Vitale Bramani.


Ma Castiglioni non è solo alpinista ma anche autore delle più dettagliate guide arrampicatorie delle Alpi tra cui Pale di San Martino; Gruppo dei Feruc; Alpi Feltrine; Odle, Sella, Marmolada; Dolomiti di Brenta; Alpi Carniche. 

È considerato uno tra i migliori alpinisti italiani, nel 1936 fu decorato della medaglia d’oro al merito alpinistico.


Nel 1942 viene richiamato alle armi e, come sottotenente degli alpini, è istruttore presso la scuola militare alpina di Aosta. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, aderisce alla resistenza e al CLN.
Con un gruppo di ex-commilitoni organizza un gruppo partigiano in una malga sull’Alpe Berio in Valpelline. La posizione strategica a ridosso del confine italo-svizzero e l’esperienza alpinistica del gruppo permise di mettere in salvo oltre confine centinaia di antifascisti, tra i quali Luigi Einaudi, ed ebrei perseguitati dalle leggi razziali fasciste. Per il sostentamento e l’autofinanziamento, il gruppo di Castiglioni contrabbandava con le guardie svizzere forme di formaggio. In questo modo risultava anche più facile far attraversare la frontiera ai fuggiaschi. In una di queste operazioni Castiglioni fu però arrestato sul confine Svizzero ed accusato di spionaggio e contrabbando. Dopo una reclusione nelle carceri del Vallese per cinque settimane venne rimpatriato, ma ormai il territorio svizzero gli era vietato.
Rientrato in Italia cerca di ricostruire un gruppo come quello del Berio. Forse proprio per questo motivo torna clandestinamente in Svizzera sotto falso nome, ma viene arrestato. Privato degli scarponi da montagna, della giacca a vento, dei pantaloni e degli sci, è trattenuto nell’Hotel Longhin a Maloja. Il 12 marzo 1944 fugge verso l’Italia e vestito solo di una coperta e senza scarpe, tenta di scendere attraverso il Passo del Forno verso la Val Malenco. Privo però di indumenti adatti, si accascia sfinito sulla neve e muore assiderato pochi metri dopo il confine. Un immenso quanto umile alpinista eroe. 


PROGRAMMA DETTAGLIATO

GIORNO 1: 

Ritrovo il primo pomeriggio per ore 14:00 a San Martino di Castrozza presso l’albergo Rosetta sede della prima sera di pernotto, briefing iniziale, controllo attrezzatura e preparazione di uno zaino con i vestiti di ricambio per la seconda parte del tour. Gestione della logistica macchine con deposito di una macchina a Malga Civertaghe e spedizione, tramite teleferica concordata con il rifugista dello zaino con i vestiti al Rifugio del Velo. 

GIORNO 2:  

Salita tramite le funivie di Col Verde e Cima Rosetta ai 2500m dell’altipiano delle Pale e da li in circa 30 minuti di avvicinamento (in discesa), raggiungeremo l’anticima del Col di Roda per percorrere l’aerea e bellissima Via Castiglioni, 350m IV+ max R2 II. Qui avremo modo di effettuare un ottimo rodaggio per le successive arrampicate nel gruppo. La discesa comodissima e veloce ci permetterà successivamente di prendere il sentiero 715 che ci condurrà al Rifugio Pradidali a quota 2278m, secondo meta di pernottamento. 

GIORNO 3:  

Dal Rifugio Pradidali ripercorrendo in parte il sentiero del giorno precedente, in circa 40 minuti di avvicinamento arriveremo sotto il maestoso Campanile Pradidali dove effettueremo i 455m di sviluppo della Via Castiglioni con difficoltà fino al IV per 430m R2, che ci porteranno in cima alla slanciata ed elegante torre di ottima roccia. La favorevole esposizione dell’itinerario permetterà fin dal mattino di scalare col sole permettendo di assaporare al massimo la salita. 

GIORNO 4: 

Giornata di trasferimento caratterizzata dall’effettuazione delle belle ed esposte Ferrate del Porton e  Ferrata del Velo che ci condurranno in circa 3 ore al Rifugio  Madonna del Velo, meta dei successivi pernottamenti. Le moderne ferrate a cavo teso, ci faranno scoprire angoli suggestivi e spettacolari del Gruppo delle Pale. 

GIORNO 5: 

Dal rifugio Velo tramite un breve avvicinamento di circa 30 minuti arriveremo all’attacco di uno dei più belli spigoli delle Alpi, caratterizzato da roccia marmorea dal primo all’ultimo dei 450m di sviluppo della Via Spigolo del Velo . Aperta nel 1920 da Langes e Merlet con difficoltà fino al V+ R2, questo itinerario nonostante non sia stato aperto da Castiglioni, non poteva mancare al nostro tour, in quanto esempio di bellezza estetica e intuito di apertura dei primi salitori e ad oggi ineguagliata per fascino. 

GIORNO 6: 

Come ultima perla del nostro tour vi vogliamo accompagnare sulla lunga e  impegnativa Via di Castiglioni al Sass Maor, con difficoltà fino al V+ R2 e il lungo sviluppo di 800m. Tra le vari vie proposte questa sicuramente è la più lunga e impegnativa per tracciato e solca il solare spigolo Sud Est dell’imponente mole di 2812m del Sass Maor. 

GIORNO7: 

Giornata dedicata al rientro e al recupero delle macchine a San Martino. In caso di brutto tempo in uno dei giorni precedenti, si potrà concordare con la Guida Alpina un eventuale recupero, fungendo così da giornata cuscinetto. 


MATERIALE RICHIESTO 

Il materiale richiesto per il tour è il seguente: 

  • Scarpette d’arrampicata, 
  • Imbragatura e magnesite, 
  • Casco, 
  • Set secchiello, 
  • Cordino kevlar 260 cm, 
  • 2 Moschettoni a ghiera HMS, 
  • Scarpe avvicinamento, 
  • Zaino 25/30 litri, 
  • Guanto termico estivo, 
  • Abbigliamento adeguato (per maggiori info contattare la Guida Alpina), 
  • Berrettino di lana e Buff scaldacollo, 
  • Set eventuali medicinali e piccolo pronto soccorso, 
  • Guscio in Goretex e micro piumino, 
  • Calze di ricambio, 
  • Maglietta di ricambio, 
  • Snack energetici e sali minerali più borraccia 1 litro, 
  • Set igienico per rifugio (spazzolino denti, dentifricio, tappi per orecchie, deodorante e piccolo asciugamano
    sintetico) 
  • Pila frontale con batterie cariche, 
  • Sacco lenzuolo e ciabatte per rifugio, 
  • Mascherina FFP2, 
  • Carica telefono, 
  • Soldi e documenti personali, 

Eventuale materiale mancante sarà fornito dalla Guida Alpina compreso nel costo dell’attività.



COSTO ATTIVITA’


 1500 € una partecipante  

2000 € due partecipanti 


Rapporto Guida Alpina-cliente max 1:2

Il costo include l’accompagnamento della Guida Alpina, assicurazione RCT e uso materiale comune e singolo. 

Il costo non include le spese di trasferimento e di vitto e alloggio dei partecipanti e della Guida Alpina che sono da dividersi tra i singoli clienti e tutto ciò non incluso nella voce “il costo include”. 

La prenotazione si intende effettuata almeno 10 giorni prima della data prevista per la partenza. 

La Guida Alpina si riserva il diritto di modificare o annullare il programma a suo insindacabile giudizio in base alle condizioni meteo e dei singoli partecipanti. 

Possibilità di modificare il Tour a proprio piacimento in base a date e numero di giornata effettuate andando cosi a modificare il prezzo totale della proposta. Per ulteriori informazioni contattare direttamente la segreteria.


MODALITA’ DI ISCRIZIONE 

Per l’iscrizione contattare la Guida Alpina al seguente numero di telefono 3921437667 oppure manda un messaggio whatsapp grazie al Tap qui sotto:

L’iscrizione si intende effettuata all’atto del versamento della caparra pari al 50% del costo dell’attività e deve avvenire entro 10 giorni dalla partenza. 


INFORMAZIONI CONTRATTUALI 

L’Alpinismo è un’ attività potenzialmente pericolosa e comporta rischi che non sono completamente eliminabili, nemmeno durante un corso o stage organizzato, cosi come la normale attività di accompagnamento. Con l’iscrizione, il cliente conferma di esserne a conoscenza, di assumersi detti rischi ed accettarne le possibili conseguenze. 

Deve essere cura e obbligo dell’allievo dei corsi, stage e delle giornate di accompagnamento, informare la Guida prima dell’iscrizione a qualsiasi attività della presenza di problematiche psicofisiche che possano comportare un pericolo durante l’attività. 

Nel caso in cui le condizioni della montagna o le condizioni meteorologiche non permettano lo svolgimento del programma previsto, l’organizzazione vi proporrà in sostituzione un programma alternativo o date diverse per il medesimo programma scelto (i clienti verranno immediatamente informati di eventuali costi aggiuntivi delle attività alternative proposte). 


UTILIZZO DI MATERIALE DI GRUPPO O MATERIALE COMUNE: 

Durante lo svolgimento delle attività vi può essere l’utilizzo di materiale tecnico sia di gruppo, che personale (corde, imbracature, caschi, scarpe, zaino, abbigliamento, moschettoni… ecc), consegnato ai partecipanti dalla Guida Alpina. Questo materiale a seconda delle specifiche contrattuali di ogni singola attività può essere compreso nel costo dell’attività o noleggiato a pagamento presso la segreteria. LA ROTTURA TOTALE O PARZIALE o LA PERDITA DA PARTE DEL CLIENTE DI TALE MATERIALE, COMPORTA IL RISARCIMENTO COMPLETO DEL COSTO DI ESSA. 

La Guida Alpina potrà fare uso, per propri fini promozionali, di foto scattate durante l’attività. Nel caso i partecipanti non volessero apparire su immagini o video, devono segnalarlo alla guida interessata in anticipo rispetto all’ inizio dell’attività. 

Al fine di ridurre il rischio di contaminazione biologica e di preservare la salute sia dei corsisti, che delle Guide Alpine, in accordo con le linee guida emanate dal Collegio Guide Alpine Lombardia, ad ogni attività sarà cura dei partecipanti presenziare solo in presenza di opportuni DPI personali e in assenza di sintomi riconducibili a qualsiasi patologia. 

A tal fine prima di ogni attività i partecipanti dovranno consegnare compilato e firmato il DOCUMENTO TRIAGE COVID, che verrà consegnato dalla Guida Alpina, prima dell’attività. 

Le Guide Alpine si riservano il diritto di non accettare all’attività, clienti non in grado di rispettare le disposizioni sul contenimento del rischio biologico.
Gli specifici DPI necessari per lo svolgimento delle attività sono da intendersi in maniera obbligatoria e non esaustiva: 

  • Mascherina chirurgica o FFP2/FFP3 (il numero verrà specificato in base alla singola attività). 
  • Gel igienizzante mani a base alcolica e di uso personale. 
  • Salviettine umidificate monouso pulizia mani. 
  • Sacchetto personale per recupero DPI usati.